Giro sostanzialmente facile con un paio di punti in cui fare attenzione ma con parecchi punti di interesse. Abbiamo parcheggiato in Via San Giuseppe a Castelseprio Imbocchiamo subito la strada che ci conduce, tra cascine, prati e abitazioni al primo punto di interesse, quello principale, cioè il parco archeologico di Castelseprio. In mezzo a scavi ancora in corso si trovano costruzioni risalenti a un periodo compreso tra il X e il V secolo a.c. Non abbiamo inserito nel GPX la visita al parco in quanto è personale il giro che si vuole fare, tenete conto che se queste cose vi interessano potreste passare diverso tempo a vistarlo. Una volta ripartiti, dopo qualche centinaio di metri vi consigliamo di imboccare una strada sulla sinistra del percorso per visitare la chiesa di Santa Maria Foris Portas costruita tra il VII e il IX secolo d.c. Riprendiamo il sentiero principale e tra boschi prati e piccoli centri abitati fino ad arrivare al Santuario della Madonnetta, un edificio rurale finito di costruire nel 1680 e dove si dice si siano compiuti diversi miracoli tra il 1667 e il 1668. Da qui prendiamo la strada sulla sinistra che ci porta all’interno del bosco, dopo poco raggiungiamo lo stagno della Madonnetta dove vivono parecchie tartarughe che possiamo vedere sui tronchi intente a prendere il sole. Passato lo stagno proseguiamo per un sentiero nel bosco che ci porta ad affiancare un torrente che successivamente bisogna guadare. Attenzione perché è facile sbagliare e in certi punti i GPS via internet non prendono. Si procede guadando diverse volte il torrente (scarponi raccomandati) e proseguendo nel bosco si arriva a incrociare il primo pezzo della strada dell’andata da dove si raggiunge poi la macchina.