Easytrek Varese

Ansa di Castelnovate

castelnovate
Percorso ad anello lungo le sponde del Ticino tra boschi e spiagge di sassi. Il percorso parte dal parcheggio di via Mazzini a Castelnovate e si immerge subito, appena passata una suggestiva cappelletta, nei boschi affiancando il corso del Ticino che in queste zone è spesso piuttosto tumultuoso. In diversi punti è possibile accedere a grosse spiagge formate da sassi deviando un attimo dal sentiero che costeggia il fiume. Gli angoli suggestivi non mancano, in alcuni punti si può osservare la differente profondità e inclinazione del fiume che sembra dividersi a metà tra acque calme e acque impetuose. Non manca certo la possibilità di osservare una nutrita schiera di uccelli acquatici, dai germani ai cigni agli aironi e molte altre specie, pertanto, se possedete un teleobiettivo, tenetelo sempre pronto, anche per cogliere il volo radente all’acqua che si osserva di frequenta. Per gran parte del percorso si cammina in mezzo alla natura, solo un sentiero, il bosco e il fiume. Immaginiamo che nei mesi estivi parte delle spiagge siano piuttosto frequentate, a un certo punto si incrocia un parcheggio che facilita chi vuole recarsi per un pic-nic o a prendere il sole ma nelle altre stagioni si cammina quasi senza incontrare anima viva. A circa tre quarti del percorso si inizia a tornare nella civiltà, incrociando prima alcune abitazioni, poi il campo prova pneumatici della Pirelli e successivamente la centrale idroelettrica di Vizzola Ticino, una delle più antiche d’Italia. Da qui si affianca il canale industriale e poi si svolta in un sentiero in cui bisogna fare attenzione… Il sentiero è poco segnato e il cartello è ricoperto di vegetazione, passato il cartello al termine del prato si svolta a sinistra, bisogna fare attenzione perché a un certo punto bisogna scendere sulla riva del Ticino, altrimenti ci si trova in mezzo al bosco (come successo a noi). In breve tempo si torna nuovamente al punto di partenza e al parcheggio.