Bellissimo e facile percorso che porta a visitare dei luoghi veramente suggestivi. Si parte dall’abitato di Baceno (VB) e, dopo aver lasciato la macchina nel parcheggio in centro paese, si giunge in pochi minuti alla Chiesa Monumentale di San Gaudenzio che merita sicuramente una visita. Si riparte passando da un piccolo tunnel a sinistra della chiesa e si raggiunge il retro dove si trova un lavatoio e si prende a sinistra su di un bel sentiero che ci porta ad un ponte e ad un nuovo sentiero che, dopo aver passato un piccolo abitato raggiunge il secondo punto di interesse del giro: le marmitte dei giganti sul fiume Toce, una meraviglia naturale di vasche formate dalle rocce in cui si raccoglie l’acqua del Toce. Ritorniamo dal ponte sulle marmitte, riprendiamo il sentiero fino ad arrivare alla discesa nel primo orrido dove ci incammineremmo tra due pareti a strapiombo di 20/30 mt. di altezza tra ingressi naturali e scale artificiali. Superati i circa 200 mt. dell’orrido ci dirigiamo verso il secondo orrido, il sud est, ma prima una piccola deviazione per visitare il ponte di Balmasurda sul Toce, poco raccomandato a chi soffre di vertigini, ma se l’ho fatto io… 🙂
Ritorniamo sui nostri passi e saliamo sino all’orrido sud est, anche se merita una piccola deviazione prima di arrivare l’oratorio di Santa Lucia. Entriamo nell’orrido Orrido Nord Est, più breve, forse meno suggestivo del precedente ma comunque bello. Terminato l’orrido si dovrebbe prendere il sentiero che gira a sinistra ma, a causa di una frana è meglio ripercorrere l’orrido al contrario. A questo punto ci sono due scelte, si può prendere un bel sentiero che ci riporta a Baceno oppure percorrere la scalinata AD Zanin, bella ripida e divertente da percorrere. L’unico difetto è il dover poi camminare sulla strada fino a Baceno. Da Baceno si sale, sempre su asfalto, fino a Croveo dove si possono ammirare altre Marmitte dei Giganti. Poi per un bel sentiero si torna al punto di partenza.