Easytrek Varese

Monte Zuoli

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Dopo i dovuti  ringraziamenti a itinerarium.it per la traccia , vorremmo prima di tutto mettere un’avvertenza per la seconda parte di questa camminata, infatti tutta la parte che costeggia il lago d’Orta è composto da un sentierino stretto, sassoso e abbastanza esposto. A livello vertigini, io che ne soffro tanto non ho avuto nessun problema ma tenetene conto. La parte però su cui vogliamo mettere in guardia è la dimensione del sentiero e i pezzetti di roccia. Se effettuate questo percorso, soprattutto in autunno/inverno con un buon numero di foglie, sarebbe forse il caso di non portare chi non è abituato ad andare in montagna o anche chi non ha un passo fermo. Anche i bambini devono essere sempre vicini ai genitori. Intendiamoci, non è niente di esagerato ma è comunque meglio essere informati. Per il tour si parte dal parcheggio di Via dei caduti di Bologna a Omegna e, dopo un tratto di sentierino costeggiante il torrente e un pezzo di asfalto si passa un cancello dove inizia la salita verso il Monte Zuoli. In breve si arriva dapprima in un posto dove domina il panorama del lago d’Orta e in seguito al Parco della fantasia Gianni Rodari con diverse costruzioni e luogo ideale per bambini. Tutta la zona è davvero ben tenuta e bella. Si imbocca quindi la strada che dal Parco si dirige verso Brolo, il paese dei gatti. Già durante l’avvicinamento si vedono le prime sagome di gatti e, dopo la salita a una caratteristica chiesetta si entra tra le viuzze del paese tutte decorate a tema gatti. Da segnalare, davanti alla chiesa principale, una fontana dedicata agli elementi della natura. Si prosegue entrando nel bosco in direzione Nonio e, dopo una bella camminata nei boschi si arriva ai laghetti di Nonio, due piccoli invasi artificiali , dove fermarsi eventualmente per uno spuntino (c’è anche la presenza di un bar che però era chiuso al nostro passaggio). Si scende poi dall’abitato di Nonio fino ad incrociare il sentiero parallelo al lago di cui abbiamo parlato all’inizio, fino a ritornare al parcheggio di Omegna. Scarpe da trekking obbligatorie!